Inserisci il tempo trascorso su un orologio in movimento e la sua velocità in percentuale di quella della luce per sapere, con la relatività ristretta, quanto tempo passa per un osservatore fermo.
Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2026
Gli orologi in movimento rallentano nella relatività ristretta
Secondo la relatività ristretta di Einstein, un orologio che si muove molto velocemente va più lento per un osservatore fermo: • Δt = Δt₀ ÷ √(1 − v² ÷ c²) = γ × Δt₀ • Δt₀ tempo sull'orologio in movimento (tempo proprio), γ fattore di Lorentz, c ≈ 299.792 km/s Esempio: se su un'astronave al 90 % della velocità della luce passa 1 anno, γ = 1 ÷ √(1 − 0,81) ≈ 2,29. Sulla Terra passano circa 2,29 anni. Alle velocità di tutti i giorni l'effetto è minuscolo ma misurabile: i satelliti GPS accumulerebbero chilometri di errore al giorno senza correzioni relativistiche. Il calcolo non include l'effetto della gravità (relatività generale).
Dubbi comuni sulla dilatazione del tempo
γ = 1 ÷ √(1 − v²/c²). Indica quante volte più lento va un orologio in movimento per un osservatore fermo. Al 90 % di c, γ ≈ 2,29.
Altri strumenti utili
Qualsiasi unità (secondi, anni…).
Percentuale della velocità della luce, sotto 100.